Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Manuela Perrone, Gianni Trovati - Pag. 5
Extradeficit da 28 miliardi a metà tra energia e difesa
Mentre Roma apre la trattativa con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità di bilancio di fronte all’impennata dell’inflazione, i leader di maggioranza hanno raggiunto un’intesa sullo scostamento di bilancio da presentare in Consiglio dei ministri. L’accordo stabilisce uno stanziamento di 7 miliardi di euro all’anno per il prossimo biennio, equamente divisi tra i capitoli dedicati alle spese energetiche e alla difesa. Contestualmente, la premier Meloni ha chiesto alla Commissione Ue di considerare il forte aumento dell’energia e dei costi indicizzati un fattore rilevante per consentire margini di spesa maggiori a tutela di famiglie e imprese. Anche altri Paesi dell’Eurozona avanzano analoghe richieste, pur incontrando la cautela iniziale della Ue che individua nei precedenti margini già accordati il quadro di riferimento. I dati macroeconomici del nuovo Documento programmatico di finanza pubblica e lo scostamento passeranno all’esame del Governo per poi definire la cornice della prossima manovra.