Intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, in occasione della settima edizione dell’Advisory board day organizzato dalla Rcs Academy, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha detto di essere contrario alle elezioni anticipate. Del resto, aggiunge, gli spazi per la prossima legge di Bilancio già sono ristretti e quindi sarebbe meglio evitare ‘assalti alla diligenza’. Gli spazi della manovra saranno usati per fare un ‘altro passo della riforma fiscale’ questa volta a vantaggio dei redditi medio-alti, dopo i tagli fiscali e contributivi degli anni passati. Il ministro non scende nei dettagli ma potrebbe essere questo il cuore della manovra, insieme agli interventi sugli spazi ‘straordinari’ aperti dalla deroga al Patto di stabilità, ottenuta da Bruxelles anche sulle spese per l’energia, oltre a quelle per la difesa. Le misure sull’energia si concentreranno sugli interventi a sostegno della produzione di energia da fonti sostenibili.
Rassegna Stampa Fiscale
15 Luglio 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 9
Giorgetti: con la manovra misure per i redditi medi
15 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Andrea Taglioni - Pag. 46
Credito R&s, il Consiglio di Stato boccia il Manuale Frascati
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5627 di ieri, ha stabilito che i criteri del Manuale di Frascati non possono essere applicati in modo retroattivo per valutare il credito d’imposta R&S relativo agli anni 2015-2019. Per questi anni vale, infatti, esclusivamente la disciplina prevista dall’art. 3 del decreto legge 145/2013, che non richiamava il Manuale e consentiva di agevolare anche attività di mera innovazione. I giudici hanno evidenziato che solo con la legge 160/2019 il Manuale Frascati è stato introdotto come parametro vincolante, escludendo quindi qualsiasi efficacia per il passato. Respinto il richiamo alla normativa europea sugli aiuti di Stato. La decisione avrà effetti rilevanti sia sulle procedure di certificazione sia sui numerosi contenziosi in corso, impedendo l’utilizzo retroattivo dei criteri più restrittivi del Manuale di Frascati.
15 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Giulio Andreani - Pag. 47
Concordato in continuità, omologa con conversione del voto negativo del Fisco
Il Tribunale di Milano, con la sentenza 503/2026, ha disposto l’omologazione forzosa di un concordato preventivo in continuità aziendale, per la cui approvazione da parte della maggioranza delle classi di creditori era determinante il voto dell’Agenzia delle Entrate e degli enti previdenziali. I giudici di Milano hanno preso posizione, per la prima volta, in merito all’interpretazione del comma 4 dell’articolo 88 del Codice della crisi, che disciplina l’omologazione forzosa in questa procedura. Il Tribunale ha ritenuto applicabile il criterio della conversione del voto negativo dei creditori pubblici in un voto positivo. Conseguentemente ha omologato un concordato che era stato approvato solo da una classe di creditori su sette, convertendo il voto delle tre classi di creditori pubblici da negativo a positivo. In questo modo è stata raggiunta la maggioranza grazie al voto favorevole in 4 classi su 7.
15 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 47
Adempimento collaborativo, il rischio pregresso è rateizzabile
Il decreto correttivo Omnibus rafforza l’istituto dell’adempimento collaborativo con riguardo alla possibilità di rateizzare le somme rivenienti dalla comunicazione dei rischi antecedenti all’ingresso nel regime, che riguardano le sole imposte visto l’azzeramento delle sanzioni amministrative. Con riguardo al regime opzionale, viene estesa anche ad esso la possibilità di comunicare i rischi antecedenti all’ingresso nel regime con piena esimente delle sanzioni amministrative e penali, applicando anche qui la possibilità di rateizzare le somme previste per i contribuenti ordinari. Il decreto è stato approvato in prima lettura in Consiglio dei ministri lo scorso 10 giugno.
15 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 47
La rata unica non onorata comporta la decadenza
I contribuenti che entro il prossimo 5 agosto non versano l’unica rata in scadenza a fine mese sono fuori dalla rottamazione quinquies. In caso di pagamento a rate, invece, l’unico ritardo tollerato riguarda l’ultima quota, ed è sempre di 5 giorni. È bene ricordare, inoltre, che grazie all’applicativo dell’Ader è possibile accedere ai prospetti di liquidazione delle somme da versare, per chi ha inviato la domanda tramite l’area pubblica. Con il servizio ContiTu, si può poi stralciare dalle cartelle rottamate uno o più carichi e richiedere nuovi bollettini di pagamento. Queste indicazioni emergono dagli ultimi aggiornamenti delle Faq di Agenzia delle Entrate-Riscossione sulla rottamazione quinquies.
15 Luglio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 26
Pos, velocizzatori nel mirino
Sono sempre più diffusi in commercio i dispositivi e i software non conformi alla normativa fiscale. Ci riferiamo ai c.d. ‘velocizzatori’, soluzioni Pos pubblicizzate come dispositivi ‘all-in-one’, finora tollerati dall’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto risulta a Italia Oggi, l’operazione di allineamento tra Pos e Registratori Telematici, operativa da marzo in funzione antievasione, ha portato ad un vero e proprio boom di queste ‘soluzioni ponte’ offerte agli esercenti, rilanciando l’urgenza di pervenire per il 2027 allo sviluppo di un software certificato per la generazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Assosoftware, Agenzia delle Entrate e Sogei da mesi lavorano sullo sviluppo di un applicativo certificato.
15 Luglio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 26
Rottamazione locale, metà dei capoluoghi verso il sì. Riaffidamento carichi entro l’8/8
A 17 giorni dalla scadenza del 31 luglio per le adesioni dei comuni alla rottamazione quinquies emerge che oltre la metà dei capoluoghi di provincia avrebbe detto già sì o si appresterebbe a farlo. Nei prossimi giorni, l’Agenzia ricorderà con un comunicato la scadenza del 31 luglio e in generale tutto il cronoprogramma della rottamazione quinquies, estesa a regioni ed enti locali dal decreto fiscale e riscritta, per dare più tempo ai municipi che sono andati al voto a maggio, dal decreto carburanti ter. Del nuovo calendario beneficeranno i contribuenti interessati a rottamare i carichi affidati ad Ader dal 1°gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e che ora potranno usufruire di un extra time per decidere se salire sul treno della rottamazione. La finestra temporale si aprirà il 16 ottobre e si chiuderà il 15 dicembre. Entro il 15 ottobre l’Ader renderà disponibili ai debitori i dati necessari per individuare i carichi definibili.
15 Luglio 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 27
Pagelle Isa, caccia alle anomalie
Con il provvedimenti di ieri l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole per promuovere l’adempimento spontaneo, mettendo a disposizione dei contribuenti elementi e informazioni che segnalano potenziali incoerenze ai fini dell’applicazione degli ISA, per il periodo d’imposta 2024. L’obiettivo è quello di stimolare il ravvedimento operoso, consentendo ai soggetti interessati di correggere errori o omissioni prima che inizino le attività di controllo. Nel mirino del Fisco finiscono anche i contribuenti con ottima pagella fiscale se non hanno utilizzato i dati precalcolati resi disponibili per l’applicazione degli indici di affidabilità. Il Fisco considera questa omissione un’anomalia poiché il software ‘Il Tuo Isa’ richiede l’importazione di tali variabili per un calcolo corretto e trasparente dell’indice.