Rassegna Stampa Fiscale

14 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 5

La cautela di Giorgetti: nuvoloni all’orizzonte, serve consolidare E parla all’Aula deserta

Presentando il Documento programmatico di finanza pubblica il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha detto che nuvoloni all’orizzonte impongono di muoversi con cautela e di puntare al consolidamento della finanza nel rispetto dei target fissati dalla nuova governance europea. Il ministro ha chiesto il via libera allo scostamento di Bilancio da 29 miliardi per il biennio 2027-2028. Di fronte a un’Aula quasi vuota Giorgetti rivendica la prudenza e il rigore del Dpfp e ‘uno scostamento di Bilancio che garantisce la sostenibilità della nostra finanza pubblica e del nostro debito senza mettere a rischio quello costruito in questi quattro anni’. Il deficit in più per l’energia servirà a sostenere in modo selettivo e temporaneo famiglie e imprese e azzarda una possibile uscita dalla procedura d’infrazione sul deficit la prossima primavera. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Conti, via libera al piano per la Ue Giorgetti: ‘Nuvoloni all’orizzonte’ – pag. 3)


14 Ottobre 2026
Corriere della Sera - C.Vol. - Pag. 5

Casa e bollette, in 25 anni i prezzi sono più che raddoppiati

Dal 2000 al 2025 l’indice dei prezzi al consumo in Italia è cresciuto in media del 63%. Ma case e utenze hanno registrato incrementi vicini al 120%, trainati dalle spese per elettricità e combustibili. Superano il 100% gli aumenti dei servizi assicurativi e finanziari. Per alimentari e bevande la percentuale di incremento si attesta intorno al 90%, per acquisto di auto e carburanti al 78%. Incrementi sotto al 30%, invece, per istruzioni e sanità. Servizi di informazione e comunicazione hanno registrato una diminuzione del costo di beni e servizi del 58%. Il calcolo è dell’Istat che ieri ha presentato il report ‘Storie di dati – Prezzi al consumo’. Dalla metà degli anni 50 ad oggi i prezzi dei beni sono aumentati di circa 30 volte, quelli dei servizi di circa 60. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘In 25 anni prezzi su del 63%, casa oltre 100%’ – pag. 2)


14 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 6

Al via l’Autonomia per le Regioni Rinvio sulla legge di Bilancio

Il Consiglio dei ministri di ieri sera ha approvato il Documento programmatico di bilancio che nelle prossime ore sarà inviato a Bruxelles. Contiene una schermata di sintesi  con il minimo indispensabile di dati e proiezioni. Il Cdm ha approvato anche i disegni di legge che consentono di portare a termine l’iter per l’Autonomia differenziata delle Regioni. Ad ottenere il via libera sono state inoltre le misure urgenti per la cassa integrazione dei lavoratori dell’ex Ilva e il decreto che interviene sul Codice della strada. La priorità del Governo resta, però, la legge di Bilancio. L’impianto definitivo arriverà solo al termine delle trattative con Bruxelles su numerosi tavoli. Occorrerà quindi attendere l’esito dei negoziati. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Autonomia, ok del Cdm Testi all’esame delle Camere’ – pag. 10 e Italia Oggi: ‘Autonomia, palla al Parlamento’ – pag. 32)


14 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Gianni Trovati - Pag. 2

L’inflazione spinge l’Irpef: 35,4 miliardi di fiscal drag nei conti del 2026-2029

L’inflazione affatica i conti pubblici sul lato delle uscite ma offre ossigeno sul fronte delle entrate, spingendo il gettito Iva e Irpef: il motore dell’imposta sui redditi è il fiscal drag, ovvero il gettito prodotto dall’aumento nominale dei redditi impegnati nell’affannosa rincorsa ai prezzi. Sicuramente se ne riparlerà anche perché ieri il Mef ha scritto un grosso punto interrogativo sul taglio dell’Irpef al ceto medio. L’idea del centrodestra costa, servono infatti 2,7 miliardi all’anno, in una manovra che fuori dall’extradeficit da clausola potrebbe non superare i 7-8 miliardi in tutto. Allo studio anche l’alternativa di aumentare i sostegni ad anziani e fragili, con una sorta di anticipazioni a forfait per compensare le spese sanitarie, accompagnato da un fondo per la natalità. Quest’anno la nuova Irpef da drenaggio fiscale dovrebbe produrre 4,4 miliardi di euro ed altri 3,4 miliardi arriverebbero l’anno prossimo. 


14 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 3

Riforma fiscale sui Testi unici ritocchi dall’Iva alle sanzioni

Il Consiglio dei ministri, ieri, ha esaminato lo schema di decreto legislativo che contiene un lavoro di drafting sugli 8 Testi unici, approvati per sistematizzare oltre 400 provvedimenti normativi e che rappresentano un asse portante della delega fiscale anche in vista del traguardo del Codice tributario, annunciato entro fine mese. Correzioni necessarie anche per far girare il software che sarà messo a disposizione di contribuenti e professionisti per agevolare la conversione dalla vecchia alla nuova norma. Il tagliando sui Testi unici avviene prima dell’entrata in vigore prevista per il 1°gennaio 2027. Tra le modifiche sulle quali si interviene c’è quella inserita nel Testo unico adempimenti e accertamento che con la soppressione del rinvio all’art. 13 del Dlgs 471/1997 avrebbe determinato un aggravamento del trattamento sanzionatorio. Lo scopo è quello di evitare ricadute negative per il contribuente per i procedimenti sanzionatori che non si esauriscono con l’adozione di un provvedimento definitivo nel periodo tra l’8 agosto e il 31 dicembre 2026.


14 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 7

Accertamenti fiscali, stop dei giudici all’uso improprio dell’AI

Non possono avere valore probatorio le risposte fornite dall’intelligenza artificiale. Lo hanno stabilito i giudici della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania che con la sentenza 4759/2026, hanno affrontato il caso di una verifica tributaria sul credito d’imposta ricerca e sviluppo frutto di ricerche effettuate con l’ausilio di chatbox. Proprio alla luce di questa pronuncia sono arrivate le linee guida sull’AI del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, con l’obiettivo di fornire garanzie per le verifiche fiscali eseguite con la supervisione dei funzionari. Sul caso specifico le Entrate hanno avviato un audit interno per accertare i fatti e adottare tutte le misure necessarie. Secondo l’Agenzia l’intelligenza artificiale costituisce un’opportunità che però va governata con estrema cautela, poiché la trasparenza e la lealtà verso i cittadini costituiscono valori non negoziabili.


14 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Enzo Rocca - Pag. 34

Sostenibilità a rendicontazione snella Dati obbligatori ridotti di oltre il 60%

Nel pacchetto Omnibus I figurano i nuovi e semplificati Esrs ovvero gli standard europei di rendicontazione di sostenibilità che entreranno in vigore il prossimo 10 novembre e saranno obbligatori dagli esercizi che iniziano il 1°gennaio 2027. Dati obbligatori ridotti di oltre il 60% e quelli complessivi di oltre il 70%, con un risparmio stimato di oltre il 30% dei costi di rendicontazione per impresa. A cambiare non è solo la quantità: la revisione privilegia le metriche quantitative rispetto alle descrizioni narrative, distingue più nettamente le informazioni obbligatorie dalle volontarie e migliora l’interoperabilità con gli standard globali. Per le emissioni di gas serra, ad esempio, il perimetro base è quello del controllo finanziario del Greenhouse gas protocol, ma valgono anche approcci di quote di capitale e controllo operativo. La doppia rilevanza resta il cardine del sistema.


14 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 35

Un credito di imposta costruito su modello duale

Lo scorso 13 ottobre Assonime ha presentato alcune proposte per incentivare la crescita e il consolidamento delle imprese. A livello di incentivi fiscali per le imprese il position paper prevede un credito d’imposta di tipo duale, con un’aliquota agevolativa base e una maggiorata legata a fenomeni di incrementalità o tassazione green, corroborato da una certificazione che ne garantisca la certezza. Per il rilancio del mercato dei capitali italiano si propone l’introduzione del Sia, un credito d’imposta sulle Ipo anche per i costi di mantenimento in borsa e l’incentivazione dell’investimento diretto in azioni Pmi. Richiesta di ripristino della neutralità fiscale per le cessioni delle azioni proprie, quantomeno per i casi in cui la destinazione sia a favore dei piani di azionariato diffuso per i dipendenti. 


14 Ottobre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 34

Modelli, corsa all’invio

Tour de force per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi: entro il prossimo 26 ottobre vanno trasmessi i modelli 730 integrativi a favore e successivamente, il 2 novembre, si chiude la finestra per l’invio dei modelli Redditi 2026 per l’anno d’imposta 2025. Sempre entro il 2 novembre i contribuenti interessati potranno scegliere se aderire al concordato preventivo biennale per gli anni d’imposta 2026-2027 e, nel medesimo termine, vanno tassativamente trasmesse le revoche per le opzioni al patto fiscale già formalizzate. Chiuso il periodo delle citate trasmissioni, dal prossimo 3 novembre, i contribuenti ‘ritardatari’, ovvero quelli che non avranno ancora inviato la propria dichiarazione, potranno farlo ‘tardivamente’ nei 90 giorni successivi al termine di invio ordinario.


14 Ottobre 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 35

Concordato, revoca farraginosa

Nonostante i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E/2026 a seguito dei correttivi arrivati con il decreto Omnibus, sul concordato preventivo biennale restano alcune criticità. Per i soggetti con doppia attività (impresa e lavoro autonomo), ad esempio, pur trovando applicazione la scindibilità della proposta di concordato, le procedure telematiche di revoca o di rettifica parziale restano farraginose e ad alto rischio scarto. Per chi rinnova il patto con il fisco, nonostante l’adesione eseguita, rischio di mancato perfezionamento della sanatoria 2020/2023 in presenza di notifica di accertamento entro la fine dell’anno. 


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