Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Valentino Tamburro - Pag. 19
Sì al riporto delle perdite generate dalla fusione
Con la risposta a interpello 160/2026 l’Agenzia delle Entrate ha affermato che i limiti al riporto delle perdite e delle eccedenze di interessi passivi nelle fusioni possono essere disapplicati quando la società veicolo, pur non superando i test di vitalità e patrimonializzazione previsti dall’art. 172 del Tuir, è stata costituita appositamente per realizzare un’acquisizione e le posizioni fiscali maturate derivano dalla stessa operazione. Il caso analizzato dal Fisco riguarda una complessa operazione di merger leveraged buy-out (Mlbo) con caratteristiche peculiari, poiché il fondo di private equity, attraverso due holding di investimento, aveva acquisito soltanto una partecipazione di minoranza nella società controllante della target. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Fusione, sì riporto perdite’ – pag. 24)