Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - M.Cerofolini, L.Pegorin, G.P.Ranocchi - Pag. 12
Differenziali negativi, deduzione possibile
Le operazioni agevolate di assegnazione o cessione ai soci possono generare differenziali negativi, il cui trattamento fiscale varia in base alla tipologia di operazione e di bene. Nell’assegnazione di immobili patrimonio, la minusvalenza è irrilevante ai fini del reddito d’impresa, ma rileva ai fini Irap per il principio della presa diretta dal bilancio. Per i beni merce assegnati, il componente negativo è invece deducibile se determinato in base al valore normale ex art. 9 Tuir. Nella cessione agevolata, perdite e minusvalenze sono in linea di principio deducibili, sia per beni merce sia per immobili patrimonio. Anche in questo caso, però, la detrazione richiede che il corrispettivo sia determinato secondo il valore normale e non, ad esempio, secondo il valore catastale agevolato. Per chi aderisce al Cpb sono quindi deducibili le minusvalenze derivanti da cessioni agevolate di immobili patrimonio effettuate a valore normale.