Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente, Gianni Trovati - Pag. 5
Comuni, riscossione ad Amco se i crediti arretrati sono troppi
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che prevede l’affidamento ad Amco della riscossione locale se il tasso di smaltimento dei residui attivi è inferiore alla soglia del 35% calcolata sugli esiti della riscossione degli ultimi tre anni. L’obbligatorietà dell’affidamento alla società del Tesoro scatta anche per gli enti locali per i quali non risultano in banca dati i rendiconti di almeno tre esercizi consecutivi. Ma è prevista anche l’esclusione esplicita dall’obbligo di far riscuotere i carichi ad Amco, prevista in caso di valore negativo o nullo dei residui attivi. Nella stessa condizione si troveranno gli enti locali che, sulla base del rendiconto dell’esercizio dell’ultimo anno del triennio, hanno un totale di residui attivi inferiore al 15% degli accertamenti relativi alle entrate da riscuotere. Prevista anche una via d’uscita se al termine del periodo di affidamento ad Amco viene registrato un miglioramento inferiore a tre punti percentuali; qui il regime diventa di opzione facoltativa nell’utilizzo di Amco. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Riscossione locale, affidamenti ad Amco con patrimonio destinato’ – pag. 24)