Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Gianni Allegretti - Pag. 32
Ristorni, nello statuto delle Coop la strada della contabilizzazione
Le società cooperative sono chiamate a tenere in considerazione le recenti modifiche all’Oic 28 riguardanti la contabilizzazione dei ristorni, giunte al terzo anno di applicazione. Tali novità mirano a uniformare i comportamenti contabili, chiarendo che la modalità di registrazione dipende dall’esistenza di un obbligo statutario o regolamentare. Lo studio di Cndcec e Alleanza Cooperativa conferma che i ristorni possono essere contabilizzati sia a conto economico sia come destinazione dell’utile, con effetti però su mutualità e riserve obbligatorie. Se l’obbligo esiste già a fine esercizio, i ristorni incidono sul conto economico come costi o riduzione dei ricavi. In assenza di obbligo, invece, vengono trattati come distribuzione dell’utile dopo delibera assembleare. Tuttavia, l’obbligo statutario è in realtà difficilmente configurabile e questo rende di fatto impraticabile la contabilizzazione a conto economico, con conseguenze rilevanti su utili e destinazioni obbligatorie. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Bilanci coop, focus sui ristorni’ – pag. 26)